Il Tomasi di Lampedusa e l’Archivio di Stato per un nuovo sguardo su Palma di Montechiaro
Si è svolto in questi giorni, presso l’Aula magna dell’istituto comprensivo “Giuseppe Tomasi di Lampedusa” di Palma di Montechiaro il convegno “I sensi del paesaggio”, realizzato dall’Archivio di Stato di Agrigento in collaborazione con la scuola palmese in occasione della Giornata nazionale del Paesaggio 2025, istituita dal Ministero della Cultura con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sulle tematiche legate al paesaggio, attraverso attività sull’intero territorio nazionale.
La manifestazione “I Sensi del paesaggio”, pubblicizzata nel sito istituzionale del ministero della cultura tra i numerosi eventi della giornata, fa parte anche delle attività dell’Archivio di Stato di Agrigento nell’ambito di “Agrigento capitale italiana della cultura 2025”.
La manifestazione ha avuto come protagonista il progetto dal titolo “Nuovi sguardi su Palma di Montechiaro”, svolto dagli alunni dell’Istituto “Giuseppe Tomasi” nel corso dell’anno scolastico 2023/2024: sotto la guida dei docenti Bruna Calafato, Angelita Ruggiano e Angela Argento, e degli esperti dell’Archivio di Stato di Agrigento, partendo da una mappa ottocentesca del territorio di Palma di Montechiaro, gli alunni hanno svolto ricerche sui monumenti presenti sulla mappa e hanno realizzato un plastico che riproduce la mappa in maniera tridimensionale e un depliant che descrive le emergenze architettoniche presenti.
La Dirigente Scolastica ha affermato che la proposta formativa dell’Archivio di Stato di Agrigento è stata accolta con entusiasmo da parte sua e del collegio dei docenti che ritengono che la conoscenza del territorio nei suoi molteplici aspetti sia una leva fondamentale di crescita e sviluppo. Nel corso della giornata, oltre al progetto svolto nell’anno scolastico trascorso, sono state date delle anticipazioni sul progetto di quest’anno scolastico, che, oltre a un lavoro sul territorio di Palma, prevede anche un’attività specifica sul mondo musicale siciliano con il coinvolgimento degli alunni dell’indirizzo musicale dell’istituto. Nel corso della manifestazione si sono succeduti gli interventi della Dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Tomasi, prof.ssa Floriana Racalbuto, che ha spiegato il senso della collaborazione tra le varie istituzioni al fine di promuovere nelle nuove generazioni, futuri cittadini e futura classe dirigente, la cultura del territorio; la dottoressa Rossana Florio, direttrice dell’Archivio di Stato di Agrigento, che ha illustrato le attività promosse dell’Archivio e il loro significato nel senso nella diffusione della consapevolezza della tutela dei beni culturali e paesaggistici, la dott.ssa Giuseppina Zarbo della Biblioteca Civica “Giovanni Falcone” di Palma di Montechiaro, che si è soffermata sul valore delle biblioteche civiche nella diffusione della cultura. E ancora: il Colonnello Vincenzo Castronovo, comandante centro anticrimine natura Agrigento, che ha trattato il tema della tutela dei beni culturali e paesaggistici, il dott. Stefano Papa dell’UEPE ha parlato di giustizia ripartiva nei reati contro i beni paesaggistici e culturali, la dott.ssa Erica Cantalupi, dottoranda del Politecnico di Milano, che sta svolgendo una tesi sulla tutela dei beni culturali e sulle buone pratiche didattiche per la diffusione della cultura della legalità in quest’ambito, che ha fatto un plauso per il progetto “Nuovi sguardi su Palma di Montechiaro”.
Hanno chiuso la manifestazioni le docenti Bruna Calafato, Angelita Ruggiano e Angela Argento che hanno illustrato le fasi del progetto insieme a tre degli alunni coinvolti.