Agrigento, Nuccia Palermo indignata: Nessuno offenda le nostre donne su quella brochure

Interviene così il Capogruppo della Lega, Nuccia Palermo che, dopo aver appreso la notizia riportata e denunciata dal giornale online «Sicilialive24», prende nettamente le distanze dalla pessima descrizione fatta, con l’aggravante che tale descrizione sembrerebbe avallata dall’amministrazione comunale a guida Firetto.
“Nell’opuscolo si legge testualmente «Sulle spiagge, tra ragazze con costumi succinti e molto, ma molto sexy, è molto facile trovare compagnie, tutto è ammesso, anche i più timidi mettono da parte un po’ delle loro inibizioni, facendo affiorare il meglio della loro loquacità». E ancora «Le barwoman, sono solite anche scatenarsi in danze, non appena la temperatura comincia a salire.» e infine «In discoteca, mentre i ragazzi si presentano anche in bermuda e maglietta, le ragazze, sfoggiano abitini molto trasparenti, d’altronde il vedo -non vedo è quello che gli uomini apprezzano di più, ma non è difficile trovare anche mini gonne mozzafiato e toppini che mettono in risalto il seno».
Nel consigliare all’autore di tale scempio una cura a base di bromuro esprimo, altresì, il mio fermo disappunto per la scelta del Sindaco Firetto di autorizzare l’apposizione del logo del Comune di Agrigento in tale inqualificabile brochure”.
“Ricordo a Lillo Firetto che prima di qualsiasi altro obbligo, il Primo Cittadino ha il dovere di difendere l’immagine e l’onorabilità della Città che amministra e rappresenta. Dunque ritiri immediatamente il logo, salvo che la scelta di attirare il turismo dei maniaci di mezzo mondo non sia una deliberata scelta politica.