Aragona: Annullate le bollette di conguaglio del canone idrico
Per la serie abbiamo sbagliato, qualche malizioso di dice “ci hanno provato”, passo indietro dell’amministrazione comunale, che ha deciso di annullare le bollette di conguaglio del canone idrico per gli anni 2015 e 2016, per un importo complessivo di circa 111 euro. La ricezione delle fatture non era stata digerita dai cittadini aragonesi, che avevano esternato con grande energia tutto il loro disappunto rivolgendosi agli uffici comunale. Per esempio una signora di mezza età, più che chiedere spiegazioni si è recata nell’ufficio preposto consegnando le bollette appena ricevute con l’intenzione di non pagare. Il dietro front, così si può definire, è stato giustificato così dal sindaco Salvatore Parello. << Purtroppo si è trattato di un errore nel calcolo delle fatture – dice il primo cittadino aragonese – pertanto ho dato mandato agli uffici di non distribuire le fatture già stampate e attraverso un manifesto pubblico avviseremo subito i cittadini di non pagare quelle ricevute ed eventualmente di chiedere il rimborso per quelle già pagate >>. Già da ieri sera in paese era stato affisso tale manifesto (vedi foto). Ma la querele non finisce qui, diceva la buonanima Corrado. La questione conguaglio canone idrico, infatti, sarà oggetto di discussione al prossimo Consiglio comunale convocato per giovedì 19 gennaio, in merito è stata presentata una interpellanza urgente. In quella sede si avrà certamente un quadro più chiaro, ma una cosa è certa, la gente di Aragona non ha per niente intenzione di pagare una eventuale rimodulazione del suddetto conguaglio, che in tanti giudicano illegittimo, in quanto si tratta di un canone annuale, che viene stabilito in un determinato tempo e non può essere più modificato oltre dei termini stabiliti. Appuntamento a giovedì alle 17,30 nell’aula consiliare per una nuova puntata su una faccenda che, forse, non aveva motivo di esistere