Gli operanti, inoltre, hanno sequestrato tutto quel materiale utile alla crescita delle piante come fitofarmaci per favorire la rapida crescita delle piante e luci riscaldanti, per mantenere il micro clima dell’abitazione favorevole alla coltivazione. Inoltre, durante la perquisizione domiciliare, sono saltati fuori anche duecento semi di “cannabis” subito sequestrati.
Poco prima di lasciare l’unità abitativa in questione, i Carabinieri hanno anche notato qualcosa di anomalo sul contatore della luce. Effettuati i necessari accertamenti, è emerso infatti che era stato realizzato un allaccio abusivo che consentiva di rifornirsi gratis di luce. Pertanto, per l’insospettabile nucleo familiare, sono subito scattate le manette ai polsi con l’accusa di“Coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti” e di “Furto aggravato”. L’Autorità Giudiziaria ha disposto che i quattro vengano ristretti agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.