Sono scattate, pertanto, le manette nei confronti del romeno, 30 enne,domiciliato a Grotte, in quanto dovrà ora rispondere di “Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” . L’Autorità Giudiziaria ha disposto che venisse ristretto agli arresti domiciliari.
La droga, al dettaglio, avrebbe potuto fruttare alcune centinaia di euro.
L’attività svolta rientra in una forte intensificazione del contrasto al fenomeno del consumo e spaccio di stupefacenti sull’intero territorio della provincia, disposta dal Comando Provinciale Carabinieri Agrigento. Negli ultimi tre mesi, sono stati frequenti i blitz effettuati, con numerosi pusher finiti in manette. Vasta la varietà di droghe sequestrate. Dal “fumo” all’”erba” ed ultimamente, si è assistito anche al ritorno dell’”eroina”.