Visite gratuite dalle ore 9.00 alle 13.00 del 28 marzo, prenotabili contattando i numeri telefonici 0922-442269/442270, anche presso l’ambulatorio di ginecologia dell’ospedale di Agrigento (ingresso poliambulatori) afferente all’Unità operativa complessa di ginecologia ed ostetricia diretta dalla dottoressa Maria Rita Falco Abramo.
Inoltre, raccogliendo l’invito dell’ASP ad aderire all’iniziativa “Facciamo luce sull’endometriosi”, il Parco Archeologico della Valle dei Templi, per sensibilizzare la collettività sulla problematica, illuminerà di giallo, colore simbolo della malattia, l’ulivo patriarca della “via Sacra” e gli ulivi nei pressi del Tempio di Giunone, mentre il Comune di Agrigento “accenderà di giallo” la facciata del Palazzo di Città .
Nell’endometriosi alcune cellule della mucosa uterina si impiantano fuori dall’utero in altri organi come ovaie, tube, vagina, ma anche intestino, vescica, peritoneo, e in certi casi perfino polmoni. Stimolate dagli ormoni del ciclo mestruale, crescono e causano sanguinamenti interni, infiammazioni croniche, tessuto cicatriziale, aderenze. La malattia colpisce in Italia il 10-15% delle donne in età fertile e incide pesantemente sulla qualità di vita: il dolore associato invalida infatti il normale svolgimento delle attività quotidiane, i rapporti interpersonali e di coppia.