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La crocifissione del Meli esposta al palazzo vescovile

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In occasione della Santa Pasqua la “ Crocifissione” del pittore di origine aragonese ma d’adozione raffadalese Gerlando Meli è esposta nel palazzo vescovile di Agrigento. L’opera vista con gli occhi dell’artista ha rappresentato le tre croci ai lati i due ladroni e al centro il Cristo che sovrasta l’umanità che si è sacrificato per tutti  noi facendosi crocifiggere. L’opera del Meli realizzata sempre con lo stile dell’astratto informale che si distingue da sempre facendosi conoscere ed apprezzare e reso famoso in campo nazionale e internazionale: New York, Parigi, Melborne, Montecarlo, Vienna , Germania ed altri e in Italia ottenendo premi e prestigiosi riconoscimenti in tutto il mondo. E’ inserito nelle riviste specializzate d’arte, cataloghi, annuari ed enciclopedie nazionali ed internazionali accanto ad artisti di fama mondiale.( nella foto il pittore Meli con il Cardinale Vescovo Montenegro e l’arciprete Livatino).Commenta Meli ho voluto rappresentare le tre croci dai colori rosso, dal nero e dalle sfumare del bianco simbolo di pace tra i popoli e dai colori vibranti e palpitanti. L’opera era stata recentemente donata al Cardinale Vescovo Francesco Montenegro congratulandosi con lo stesso Meli per la forza del dipinto dai colori variopinti. Meli è un pittore molto apprezzato e le sue opere sono esposte nei musei e in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero, nelle sale vaticane , negli studi di noti personaggi del mondo dello spettacolo, della politica, della cultura e dell’arte tra cui il critico d’arte Vittorio Sgarbi.

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