L’Istituto Don Bosco, presente alla giornata della Memoria organizzata dal Comune di Canicattì
“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte e oscurate: anche le nostre”. Le celebri parole di Primo Levi evidenziano il valore del ricordo, il ricordo di violenza inaudita, di un vuoto incolmabile, di dolore senza fine, nel timore di altre menti contorte e perverse. Il 27 Gennaio del ‘45 i soldati dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz, liberavano i prigionieri sopravvissuti allo sterminio del campo nazista e mettevano in luce le tenebre del Male, il più grave delitto contro l’umanità. Nel 2000, la Repubblica italiana ha istituito il Giorno della Memoria quale data simbolica per ricordare il più atroce orrore della storia del mondo: la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione, la deportazione, la prigionia, la morte. In questa ricorrenza storica, in tutta Italia vengono organizzate cerimonie, iniziative, incontri, momenti di narrazione e riflessione, su quanto è accaduto ai deportati nei campi nazisti. E’ stata certamente una mattinata intensa, ricca di performance toccanti e particolarmente significative, quella svoltasi stamane presso il teatro Sociale di Canicattì, nell’ambito della manifestazione cittadina promossa
dall’Amministrazione Comunale. Gli allievi delle classi quinte del Circolo Didattico Don Bosco, diretto dalla Dott.ssa Giuseppa Cartella e coordinati dai loro insegnanti, hanno messo in scena un emozionante momento di riflessione e consapevolezza su questa triste pagina di storia con il linguaggio del canto, della danza e della drammatizzazione mostrando padronanza sul palco, coinvolgimento emotivo e grande presenza scenica. Gli allievi, vestiti da piccoli deportati, si sono esibiti in modo brillante sulla splendida colonna sonora del film “Nuovo Cinema Paradiso”, interpretando con precisione e sentimento il testo del noto brano di Francesco Guccini “Auschwitz” e alcuni versi tratti dal “Diario di Anna Frank”. Per imparare ad affrontare con coraggio la vita, lontano dal timore e dal terrorismo, hanno anche cantato la stupenda canzone di Fiorella Mannoia dal titolo “Io non ho paura”. La performance degli allievi ha visto il coinvolgimento artistico dei cantanti professionisti dell’Accademia Free Melody, una valida realtà favarese con cui l’Istituto Don Bosco sta portando avanti alcuni laboratori di musica e di canto. La performance si è conclusa tra gli applausi e la commozione dei presenti, con il canto di Jhon Lennon “Imagine” un inno universale contro la guerra, le discriminazioni e la violenza.