Le indagini condotte hanno consentito di ricostruire come gli indagati, in concorso tra loro, ispirati dallo stesso disegno criminoso, avessero posto in essere, nell’arco del mese di maggio, plurime condotte dirette e inequivoche, volte a costringere senza alcun titolo, attraverso violenze e minacce di morte, una famiglia del posto ad abbandonare in loro favore l’alloggio popolare occupato. L’azione criminosa non andava quindi a buon fine grazie alla ferma opposizione delle vittime e al conseguente intervento dei Carabinieri. Nell’ambito dell’attività investigativa svolta, hanno avuto particolare rilievo e peso le gravi, concordanti e non contraddittorie dichiarazioni emerse dalla denuncia delle vittime e di tutte le altre persone sentite.
La grave vicenda riscontra ancora una volta come sia fondamentale che tutti i cittadini denuncino senza indugi alle autorità preposte i fatti di cui sono vittime.